Le domande continuano a circondare la morte di Sandra Bland, la donna di 28 anni che è stata trovata impiccata a un sacco della spazzatura nella sua cella tre giorni dopo essere stata fermata per un'infrazione stradale. Le autorità definiscono la sua morte un suicidio, ma amici, parenti e il pubblico in generale sono scettici.
In risposta alla sua morte e alle sue circostanze misteriose, Black Twitter ha creato l'hashtag #IfIDieInPoliceCustody, spingendo le persone a condividere ciò che il pubblico dovrebbe fare e sapere in caso di morte durante la custodia della polizia. Ecco 11 dei tweet più commoventi e che fanno riflettere.
#IfIDieInPoliceCustody Sappi che il colore della mia pelle è stato l'unico crimine commesso.— Kiaira (@BlvckConscious) 17 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody sappi che mi hanno ucciso. Farei tutto ciò che è in mio potere per tornare a casa dalla mia famiglia. Quindi non smettere mai di fare domande. — Aprile (@ReignOfApril) 17 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody non lasciare che dicano al mondo chi ero. Dici al mondo chi ero. Perché così serio? (@The4th_Duck) 17 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody chiedi alla mia migliore amica i punti di discussione che le ho dato. Sappi che non vorrei che fosse coinvolta alcuna politica di rispettabilità. — ShordeeDooWhop (@Nettaaaaaaaa) 17 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody sappi che sono sceso agitando i pugni di Assata e gridando le parole di Angela — Taryn Finley (@_TARYNitUP) 17 luglio 2015
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#IfIDieInPoliceCustody PER FAVORE, non lasciare che la polizia affermi che la mia storia di depressione e suicidio mi ha portato a uccidermi. È una bugia.— Terrell J. Starr (@Russian_Starr) 17 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody digli che ho abbassato i pantaloni, fumato erba e indossato felpe. Chiedi loro se quelle cose hanno giustificato la mia esecuzione. — Capitan Africa (@See_Say_92) 16 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody non provare 2 usa il mio background e la mia formazione per dire che non lo meritavo. Non me lo merito nemmeno senza lauree — E. Little (@ItsMrLittle) 16 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody Non mi sono suicidato. NON perdonare il mio assassino. NON pubblicare o condividere video della mia morte o brutalizzazione.— NRP (@nicole_nrp) 19 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody , non ho resistito in nessun momento. Ho seguito tutte le indicazioni che mi sono state date e non ho mai rinunciato al mio diritto al silenzio.— Fuparella (@KishaBue) 16 luglio 2015
#IfIDieInPoliceCustody Per favore, aiuta mio figlio.— Rebecca Carroll (@rebel19) 19 luglio 2015